Marco Vicentini | CNA Giovani

By June 12, 2018Uncategorized

Città connesse e imprese connesse: la sfida della nuova mobilità.

Creare le condizioni migliori affinché le imprese possano sfruttare al meglio le risorse del contesto urbano circostante, dando la priorità a quelle infrastrutture digitali poste a servizio dello sviluppo delle attività economiche e del benessere dei cittadini.

Questo è l’obiettivo centrale del nostro ragionamento: le soluzioni tecnologiche legate ai problemi della mobilità urbana dovrebbero essere costruite attorno alle imprese che abitano, producono e creano lavoro nelle città, impegnando non solo le istituzioni ma le stesse imprese in un serio percorso di trasformazione digitale.

Le tecnologie dei Big Data ci consentono di misurare molti aspetti relativi agli agglomerati urbani e di ottenere una chiara visione e interpretazione di quei fattori che influiscono sulla governance di una città: mobilità, ambiente ed efficienza energetica sono senza dubbio gli aspetti principali da monitorare.  Questa migliore e maggiore conoscenza dovrebbe consentire alle istituzioni di rendere più efficienti le risorse economiche e materiali e quindi di impostare meglio le politiche di sviluppo che rendono la città e le sue imprese più competitive.

L’impresa “connessa” dovrebbe essere un’impresa efficiente, tecnologica e sostenibile e le azioni connesse alla pianificazione di una nuova mobilità urbana dovrebbero puntare principalmente a questo obiettivo.

Non solo le città ma le stesse imprese che vi risiedono dovrebbero essere spinte e supportate ad adottare un nuovo approccio alla logistica, ai trasporti e agli scambi commerciali. L’utilizzo delle nuove tecnologie e dei dati può consentire, inoltre, alle imprese una migliore gestione degli scarti e dei rifiuti da magazzino. Insomma può consentire una considerazione diversa del rapporto con l’ambiente e con la comunità esterna.

 

 

 

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