Vision about Connected City

  • Connected City deve soddisfare la gerarchia dei bisogni e necessità della città, città intesa come entità o essere complesso, che in quanto tale ha una sua gerarchia di bisogni ed aspettative analoga a quelle di un essere umano, gerarchia teorizzata da Abraham Maslow nella sua piramide di gerarchizzazione dei bisogni.
  • Una Città connessa «intelligente» deve quindi utilizzare i dati, le tecnologie digitali ma anche (se non soprattutto) i cittadini e le loro interazioni sociali (digitali e non) per soddisfare la propria gerarchia di bisogni.
  • I Big Data, l’analisi di dati provenienti da attori diversi (aziende, industrie, enti pubblici) presenti sul territorio nonché i dati provenienti dall’interazione fra le persone diventano un elemento fondamentale per evidenziare trend, «sentiment» e quindi sentire il livello di soddisfacimento del Needs della città stessa e prevederlo.
  • Elementi essenziali da considerare sono sono da un lato l’impatto tecnologico, quale ad esempio la disponibilità e la capacità di analisi di grandi (Volume) quantità di dati real time (Velocity) per dare risposte in tempo reale ai bisogni emergenti o il «merging» di dati  eterogenei (Variety) ma anche (se non soprattutto) l’impatto sociale e umano, quali ad esempio il trattamento dei Personal Big Data, quell’insieme di dati che gli individui generano attraverso i propri smartphone e che trasformano le persone stesse in sensori emotivi del territorio.
  • In questo senso il termine «Mobilità» deve essere inteso in senso ampio, inteso a soddisfare i bisogni della città a livello funzionale, sociale e di attrattività.