Una challenge condivisa

I principali partners di Connected City, Reale Mutua, Ferrovie dello Stato, LINKS e Mini, si uniscono con l’obiettivo dotarsi di uno strumento per lo storage dei dati generati dalla mobilità urbana sul quale costruire servizi oggetto delle altre challenges.

Challenge:

La Data Platform della Mobilità Urbana

Connected City riunisce importanti partners che insieme costituiscono un ecosistema che acquisisce ancora più valore grazie alla volontà di condividere dati e obiettivi.

Connected City con questa sfida immagina un sistema centralizzato per il monitoraggio, il controllo e l’analisi dei dati (Big Data) in maniera automatizzata attraverso l’implementazione di algoritmi di Machine Learning e di Analisi Predittiva sviluppati partendo da un patrimonio dati che la Città è in grado di generare ogni giorno. Tale sistema sarà il nucleo centrale sul quale verranno implementate le challenges verticali sulla mobilità urbana.

Il sistema sarà in grado di interoperare diversi data sources e di automatizzare processi per l’ottimizzazione sia dei servizi di mobilità che di servizi correlati, pubblici e privati.

Ogni evento legato al trasporto pubblico, privato e merci all’interno del contesto urbano e suburbano potrà essere tracciato all’interno della piattaforma.

Quali sono i servizi possono nascere su un patrimonio informativo di questa entità?

La piattaforma si occuperà della standardizzazione dei dati e l’accessibilità degli stessi, ​permetterà di avere in tempo reale qualsiasi tipo di informazione in ambito mobilità proveniente dalla Città e lo metterà a disposizione sottoforrma di API.

La Platform è intesa principalmente come ecosistema di dati e non soltanto come infrastruttura tecnologica, che acquisisce ancora più valore all’aumentare delle Città / Regioni / Aree Geografiche che condividono i loro dati applicando tra loro le stesse regole di standardizzazione e policies di accessibilità.

Saranno messi a disposizione dati ed Api che troverete nella sezione Dataset & API del Sito.

Contesto:

Caratteristiche della sfida

Oggi ogni Città – e ancora di più una metropoli come Torino – è una fonte infinita di Dati. La forte presenza della tecnologia nei sistemi e nei processi dell’ecosistema Città, e l’aumento esponenziale degli oggetti e sensori connessi previsto nei prossimi anni, saranno le condizioni ideali per accedere ad una conoscenza sempre più approfondita delle behaviours dei Cittadini.

La Città ha la possibilità di rendere tutti questi dati accessibili, interoperabili e strutturali con l’obiettivo di dotarsi di un potente strumento di accesso all’informazione collettiva. Questo strumento è efficace solo se si basa sulla condivisione dei Dati (Open Data) tra Comune e Partecipate, tra Comune e Regione e soprattutto con i Cittadini (Aziende, Enti, Centri di Ricerca, Startup, Freelance).

Perchè investire sui dati?

  • Per migliorare qualunque cosa, dalla pianificazione urbana e dei trasporti fino ai livelli di inquinamento e ai servizi di emergenza.
  • Si va dall’analisi dei bisogni, e quindi dalla previsione della domanda, ad una maggiore razionalizzazione della spesa pubblica, ad un miglioramento delle performance.
  • L’utilità dei dati cresce esponenzialmente quando essi vengono condivisi e resi interoperabili.
  • Il mercato europeo degli Open Data avrà un valore pari a 325 miliardi di euro nel periodo 2016-2020 (“Open Data Maturity in Europe 2016: Insights into the European state of play”, 6 ottobre 2016, Capgemini Consulting)
  • Trasparenza delle amministrazioni, politiche consapevoli, nuove opportunità di business, servizi efficienti e a misura di cittadino. I dati, insomma, sono la vera ricchezza a disposizione di governi, territori, imprese, associazioni di cittadini attivi.
  • Favorire la creazione di nuovi servizi, processi, metodi organizzativi e mercati.

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